Presentazione libro
La Terra lieve. Il cimitero militare di Valbruna e altre storie sepolte
25 luglio 2026
Ore 18.00
Cimitero militare
Via Val Saisera
Valbruna (UD)
Informazioni
mailto:info@guerrabianca.it
Il volume di Davide Tonazzi, frutto di diversi anni di ricerche d'archivio e di riscontri sul territorio è edito per i tipi delle Edizioni Saisera.
...Tante volte da bambino sono passato davanti al cimitero vedendolo come un luogo triste, che non mi riguardava. Andavo ovunque in val Saisera, sulle montagne circostanti ad esplorare caverne e trincee, alla ricerca di reperti, senza dare importanza alla storia ad essi collegata. Poi crescendo la curiosità aumenta: perché ci sono queste tracce della Guerra? Come mai si trovano ovunque reperti abbandonati?
Comincio a studiare la storia locale, quella che non si impara sui banchi di scuola.
Italiani e austroungarici hanno combattuto qui, trascorso inverni su queste montagne, molti sono sopravvissuti altri sono morti. Per questo la presenza del cimitero, ma perché i nomi sulle lapidi sono in lingua straniera? Perché l’insegna recita “Helden Friedhof”? Perché questo era territorio austriaco fino al 1918, come mi raccontava mia mamma. Allora comincio a capire, ecco perché in paese alcuni cognomi sono: Keil, Kanduth, Martinz o Stank...
E nelle mie ricerche ho trovato e collezionato migliaia di immagini della guerra in questa zona, così spesso dimenticata, e molte si riferiscono a questo cimitero, con foto di tombe, sepolture, cerimonie, funerali. E mi pongo una domanda: le trincee spariscono col tempo, le baracche in legno sono scomparse, anche molti sentieri del fronte si stanno riducendo a semplici tracce nei boschi. Resistono i forti e le opere in cemento o in caverna, così come i cimiteri di guerra e i sacrari. Curati inizialmente dai reduci, ora le associazioni d’arma, le istituzioni e i volontari li mantengono in “vita” con passione. Perché allora non fare una ricerca che vada oltre il semplice elenco dei caduti? Chi erano, da dove venivano, come sono morti? Hanno una loro storia, un passato che non conosciamo...
Brano tratto dall'Introduzione dell'Autore.